VIVA LA GREEN ECONOMY. FIRMATO “IL GOVERNO”

italia green[1]Approvato. La Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera ha dato il via al disegno di legge ambientale collegato alla legge di stabilità: “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

Soddisfazione dal mondo della politica. Per Enrico Borghi, capogruppo del Pd in commissione Ambiente e correlatore del provvedimento insieme ad Alessandro Bratti (Pd), “oggi nasce la prima legge italiana per la green economy”. Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente territorio e lavori pubblici della Camera, è sulla stessa lunghezza d’onda: “Dal Collegato è stata eliminata qualsiasi ipotesi di riduzione degli obiettivi di raccolta differenziata e sono state invece rafforzate le misure per il recupero e il riciclo delle materie prime seconde, per la riduzione della quantità di rifiuti prodotti e molte altre disposizioni come quelle in sostegno della mobilità sostenibile”.

Tra le novità previste, l’introduzione di un Fondo italiano investimenti Green Communities, costituito dal ministero dell’Economia tramite la Cassa depositi e prestiti, finanziato con un miliardo. Il Collegato prevede anche nuove regole per gli impianti fotovoltaici a fine vita e pesanti sanzioni contro gli abusi edilizi. Per raggiungere gli standard europei in materia di sostenibilità ambientale promuove le “Oil Free Zone” ovvero aree territoriali in cui si prevede la progressiva sostituzione del petrolio e dei suoi derivati con energie da fonti rinnovabili. La costituzione di tali aree viene promossa dai Comuni interessati.