Rinnovabili: lo stato dell’arte

Intervento di Andrea Di Stefano, presidente di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna, all’inaugurazione de La potenza di Helios 2014

La potenza di Helios è reale, concreta e vive a dispetto degli errori commessi da una politica miope e condotta per mano dalle lobby che danneggiano il sistema paese (vedi ultimo provvedimento per lo spalmaincentivi che danneggia oltre 400.000 impianti di FER)

Ad aprile, grazie soprattutto all’ottima produzione da idroelettrico, le energie rinnovabili in Italia hanno contribuito per il 49,1% alla produzione totale netta di elettricità e per il43,7% alla domanda. Più della metà dei 10,5 TWh da energie pulite sono stati appunto prodotti dalla fonte idraulica (+12,1% su aprile 2013).

Nel mese l’energia elettrica richiesta dal Paese (23,9 GWh) è stata inferiore del 2,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questi i dati in Italia che emergono dall’ultimo report di Terna.

Buona la crescita dell’eolico (+9,2%) su aprile 2013. Il fotovoltaico, seconda fonte rinnovabile per produzione, è cresciuto del 2,3%. Ancora in calo il termoelettrico: -10,2% in confronto al mese di aprile di un anno fa.Il ‘valore destagionalizzato’ dell’energia elettrica richiesta ad aprile 2014 ha fatto registrare una variazione positiva pari a +1,5% rispetto a marzo 2014, ma il trend ha ancora un andamento negativo.

 

Le fonti rinnovabili elettriche hanno coperto nel primi quattro mesi dell’anno il 42% della produzione nazionale e il 35,8% della richiesta di elettricità. Idroelettrico (+26,6%) e fotovoltaico (+11%) hanno fornito un contributo in crescita rispetto allo stesso periodo del 2013. In deciso calo la produzione da termoelettrico (-14,2%)

Il fotovoltaico copre il 6,1% della domanda elettrica del quadrimestre, mentre eolico e FV insieme contribuiscono al fabbisogno elettrico per circa il 12,2%.

Eppure siamo ancora all’inizio!!! Se proseguissimo con una politica di sviluppo dell’energia (non solo elettrica ma anche termica) il Paese potrebbe raggiungere l’autosufficienza incrociando un piano serio per il risparmio e l’efficienza con le FER

Questa è la stima del potenziale FER rispetto alla produzione di Energoclub: 485 Twh/a contro un consumo di circa 330 Twh/a

Ancora pià rilevante il rapporto nel caso dell’energia termica dove il potenziale FER è di 100 Twh contro consumi per 60