LA PRIMA VOLTA DELLA CHIMICA

1342440272038_cardo Missione riuscita. Il 16 giugno è stato finalmente inaugurato a Porto Torres il primo impianto di chimica verde. Il progetto era nato nel 2011 con l’obiettivo di riconvertire il vecchio petrolchimico a fonti fossili in un innovativo complesso integrato, che utilizza materie prime da fonti rinnovabili vegetali. «Quello che celebriamo oggi è un fatto davvero straordinario, da un impianto di vecchia concezione si passa all’affermazione di un modo nuovo di concepire lo sviluppo attraverso la chimica verde», sono le parole del ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, che ha inaugurato lo stabilimento Matrica, joint venture fra Novamont e la controllata Eni Versalis, a Porto Torres, per la produzione di materiali per la filiera «green chemistry».

La chimica verde è una sfida che coinvolge l’intero territorio nazionale. In gioco c’è un nuovo modello di sviluppo che metta insieme industria, agricoltura, ambiente, cultura e innovazione tecnologica. Una rivoluzione culturale. La bioraffineria di Porto Torres, con quella di Crescentino, Vercelli, segna l’inizio di una nuova pagina della chimica italiana fondata sull’innovazione, la ricerca e l’integrazione nei territori. Uno straordinario risultato che deve ora essere accompagnato da politiche a sostegno, dalla costruzione di una locale filiera di approvvigionamento, dal completamento del risanamento ambientale di Porto Torres. Siamo ottimisti.