Pvr Renewable. Il riciclo dei pannelli per una filiera italiana

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Operativa da novembre 2012 e cofinanziata da Regione Lombardia, la rete di imprese PVR Renewal è nata dall’iniziativa di 3 PMI innovative lombarde, da 25 anni attive nei settori green della sostenibilità, del risparmio energetico, della gestione rifiuti e della produzione di energia da fonti rinnovabili. La rete prevede la realizzazione di un sistema e di alcune tecnologie per la raccolta, il recupero, la rigenerazione e la commercializzazione di moduli fotovoltaici usati o non più efficienti, tramite un’attività di smontaggio, lavorazione, selezione delle celle FV e dei semiconduttori e della loro relativa rigenerazione, in modo da poter essere reimpiegate in nuovi moduli economicamente convenienti.

L’iniziativa si rivolge ai mercati europei ed extra europei, dove i moduli fotovoltaici costituiti da celle rigenerate saranno commercializzati a costi molto competitivi, permettendo una maggiore diffusione anche in assenza di incentivi (il costo del modulo fotovoltaico non è più così signi! cativo). La competitività raggiunta dai moduli rigenerati e la recessione internazionale che limiterà sempre più i contributi statali, favoriranno il raggiungimento della “grid parity” e la sostenibilità economica dell’installazione di pannelli FV in assenza di incentivi. Ma la sostenibilità del progetto è anche dal punto vista ambientale e sociale, perché consente di conservare nel ciclo di vita dei moduli FV un contenuto energetico più elevato rispetto alla loro produzione primaria e a processi più tradizionali di smaltimento a fine vita.

In altri termini, il progetto intende gestire e dare una soluzione sostenibile a un aspetto di forte impatto e rilevanza ambientale ed economica, ossia il recupero e lo smaltimento di oltre 300 milioni di m2 di moduli fotovoltaici installati negli ultimi 20 anni in Europa (ovvero una massa di pannelli di oltre 3,5 milioni di ton.) che progressivamente vedranno ridurre la loro e# cienza. Ad oggi su mercato italiano non esiste alcuna iniziativa simile: sono da poco attivi i consorzi di raccolta gestiti dal GSE rispetto ai quali il progetto PVR ha un approccio complementare, fornendo a essi il canale più conveniente di recupero dei moduli. Considerato ciò, il progetto si pone l’obiettivo di rappresentare un’eccellenza locale che avrà forte visione e applicazione europea.

I possibili clienti e partner sono pertanto, oltre ai consorzi di raccolta con cui stanno per essere attivate alcune convenzioni, tutte le aziende di installazione, manutenzione e sostituzione dei moduli fotovoltaici, le aziende produttrici che devono smaltire gli scarti dei moduli per errori di produzione o scarsa qualità, e i privati cittadini che devono migliorare, recuperare o smaltire il proprio impianto.

Andrea Baldin
Euroquality