Cucine solari per l’Africa

cucina_afroIl progetto Cucine Solari per l’Africa si prefigge di sfruttare in modo sostenibile il sole, una risorsa piuttosto abbondante nel Continente Nero. Regalando una cucina solare si esporta una tecnologia a basso impatto ambientale che richiede una manutenzione minima, e si rendono indipendenti coloro che la ricevono, evitando processi di disboscamento.

La cucina solare parabolica è capace di concentrare la luce solare riflessa su una superficie di alluminio e di convertirla in calore (capacità di utilizzo calcolata: oltre venti anni). L’alluminio riflettente incorporato nella cucina è un prodotto innovativo nel settore industriale dell’alluminio, un materiale poco alterabile dagli agenti ambientali. Il calore viene ripartito su tutto il recipiente (che deve essere di colore nero per avere un maggiore assorbimento calorico) e permette di cucinare tutti i tipi di alimenti nei diversi modi di cottura: frittura, forno e bollitura.

La cucina parabolica genera un’energia equivalente a quella del vetro-ceramica di 600W e permette di preparare una caffé per 6 persone in 10 minuti, 5 chili di patate al forno in 1 ora, biscotti in 45 minuti, una paella per 10 persone in 90 minuti, senza alcuna emissione di CO2. La cucina può essere utilizzata come complemento ideale per cucinare all’aria aperta, come se fosse un barbecue. Nei Paesi in via di sviluppo, invece, potrebbe aiutare ad evitare la deforestazione, a tutelare la salute delle donne e bambini visto che non genera fumo.

Mercedes Mas Solé
La casa per la pace di Milano

OLYMPUS DIGITAL CAMERA