VIVA LA GREEN ECONOMY. FIRMATO “IL GOVERNO”

italia green[1]Approvato. La Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera ha dato il via al disegno di legge ambientale collegato alla legge di stabilità: “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

Soddisfazione dal mondo della politica. Per Enrico Borghi, capogruppo del Pd in commissione Ambiente e correlatore del provvedimento insieme ad Alessandro Bratti (Pd), “oggi nasce la prima legge italiana per la green economy”. Ermete Realacci, presidente della Commissione ambiente territorio e lavori pubblici della Camera, è sulla stessa lunghezza d’onda: “Dal Collegato è stata eliminata qualsiasi ipotesi di riduzione degli obiettivi di raccolta differenziata e sono state invece rafforzate le misure per il recupero e il riciclo delle materie prime seconde, per la riduzione della quantità di rifiuti prodotti e molte altre disposizioni come quelle in sostegno della mobilità sostenibile”.

Tra le novità previste, l’introduzione di un Fondo italiano investimenti Green Communities, costituito dal ministero dell’Economia tramite la Cassa depositi e prestiti, finanziato con un miliardo. Il Collegato prevede anche nuove regole per gli impianti fotovoltaici a fine vita e pesanti sanzioni contro gli abusi edilizi. Per raggiungere gli standard europei in materia di sostenibilità ambientale promuove le “Oil Free Zone” ovvero aree territoriali in cui si prevede la progressiva sostituzione del petrolio e dei suoi derivati con energie da fonti rinnovabili. La costituzione di tali aree viene promossa dai Comuni interessati.

LA PRIMA VOLTA DELLA CHIMICA

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 Missione riuscita. Il 16 giugno è stato finalmente inaugurato a Porto Torres il primo impianto di chimica verde. Il progetto era nato nel 2011 con l’obiettivo di riconvertire il vecchio petrolchimico a fonti fossili in un innovativo complesso integrato, che utilizza materie prime da fonti rinnovabili vegetali. «Quello che celebriamo oggi è un fatto davvero straordinario,…
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UN PACCHETTO DI PROPOSTE SU SEI ARGOMENTI

Sessantasei per sei. Un pacchetto di proposte su sei argomenti (fiscalità ecologica, clima ed energia, agricoltura sostenibile, risorse idriche, rifiuti, crescita e occupazione verde) è stato presentato dal Consiglio nazionale della Green Economy, 66 imprese green, al Governo e al Parlamento in occasione del semestre di presidenza italiana della Ue.

Ecco, in dettaglio, le proposte.

Fisco verde. Identificare e rimuovere i sussidi pubblici dannosi per l’ambiente; misurare il valore del capitale naturale e dei servizi eco-sistemici per quantificare il costo economico del loro deterioramento; varare un programma di riforma della fiscalità incentrato su uno spostamento della tassazione dal lavoro all’ambiente; promuovere una valutazione dell’efficacia degli strumenti fiscali e parafiscali in Europa; lavorare a una proposta per un nuovo sistema integrato, anche basato su un meccanismo Carbon Tax che sia efficace per raggiungere gli obiettivi climatici e ambientali.

Tre target per il clima. Sostenere misure europee per il clima e l’energia con l’identificazione di tre target distinti per le emissioni di gas serra, le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, e la ripartizione degli impegni tra gli Stati membri attraverso un meccanismo di burden sharing che includa meccanismi di verifica dei risultati, associati a premi o sanzioni.

Sostieni l’agricoltura. Promuovere modelli di agricoltura sostenibile e affermare il principio della sovranità alimentare e quindi della libertà dei singoli Stati di scegliere la propria strategia agro-alimentare prevedendo anche l’esclusione degli OGM .

Acque reflue. Sostenere un’iniziativa europea per il riutilizzo delle acque reflue soprattutto per uso agricolo e industriale per i quali non esistono standard sull’impatto ambientale e sanitario. Il Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee costituisce un’importante opportunità per affrontare questa tematica: entro il 2015 la Commissione vuole proporre delle misure per incoraggiare il riutilizzo delle acque.

Nodi aperti. Dare attuazione alle linee guida europee per la prevenzione della produzione dei rifiuti al fine di rendere effettivo e raggiungibile, per le pubbliche amministrazioni, l’obiettivo del 50% di acquisti pubblici verdi; rafforzare il principio della responsabilità del produttore, con il coinvolgimento anche di quelle filiere dove ancora non si applica; innalzare gli obiettivi di riciclo e fissare obiettivi specifici anche per la raccolta e il trattamento dei rifiuti organici .

Green economy. Dare seguito alla comunicazione della Commissione europea sulla creazione di posti di lavoro nell’economia verde, nell’ambito del progetto per il superamento del PIL che si pone l’obiettivo di ampliare il dibattito sul benessere a dimensioni diverse da quella economica.

BUONE NOTIZIE DAGLI USA

Good news dagli Usa. Dopo i limiti alle emissioni delle auto dello scorso anno, il 2 giugno la Environmental Protection Agency (Epa) ha reso pubblico il piano voluto da Obama per la riduzione delle emissioni di CO2 dalle centrali elettriche. Settecento pagine e un obiettivo: contrarre del 30% le emissioni entro il 2030.
La valenza politica della decisione è chiara e induce all’ottimismo, è evidente che senza gli Usa la pressione sui paesi emergenti perché si impegnino nella decarbonizzazione dell’economia, non era sufficiente. Ora che gli Usa hanno preso l’iniziativa sulla scena internazionale, noi tutti possiamo finalmente sperare che si muova qualcosa, soprattutto in Cina.
La riduzione prevista riguarda solo le emissioni del settore della produzione di energia elettrica, il settore di maggior impatto (circa il 40% del totale). L’Epa ha utilizzato uno schema di attribuzione di obiettivi differenziati per singoli Stati in termini di quantità massima di CO2emessa per MWh prodotto. Si è cercato di determinare il potenziale di riduzione in modo da chiedere a ciascun Stato lo stesso sforzo. Per questa ragione gli obiettivi sono molto diversi, dalle circa 0.2 libbre/MWh per Idaho e Washington alle quasi 1.8 libbre/MWh per Kentucky, Montana e North Dakota. La proposta dell’Epa lascia poi liberi gli Stati di scegliere gli interventi da attuare in una griglia di quattro: 1) miglioramento dell’efficienza delle centrali a combustibili fossili; 2) sostituzione delle centrali “peggiori” con altre alimentate a combustibili fossili ma con emissioni inferiori; 3) sostituzione centrali a combustibili fossili con centrali a emissioni zero; 4) intervento sulla domanda con un miglioramento nell’efficienza dei consumi.

Un passaggio molto importante.

 

EDIFICI ENERGETICAMENTE EFFICIENTI: CERCASI

E’ arrivata l’ora, per l’edizione 2015 di La potenza di Helios siamo alla ricerca di edifici energeticamente efficienti e, possibilmente energifori, da prendere come modello di uno sviluppo possibile, anche in città,

vorremmo farne l’oggetto di un tour aperto ai cittadini.

Chi fosse interessato ci contatti a info@lapotenzadihelios.eu

“Helios 2014″: come è andata?

Comunicato Stampa

 

LA POTENZA DI HELIOS 2° edizione

luce e calore per rinnovare il nostro stile di vita

 

 

Milano, 3 giugno 2014 – Si è chiusa la seconda edizione de La Potenza di Helios, evento dedicato all’energia solare e all’efficienza energetica in città che si è svolto il 17 e 18 maggio scorso alla Cascina Cuccagna di Milano.

Promossa dalla giornalista ambientale Donatella Pavan insieme a Cascina Cuccagna – Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna – e alla rivista BioEcoEGeo, la manifestazione ha coinvolto centinaia di cittadini, famiglie e addetti ai lavori che han partecipato agli workshop, assaggiato gustosi piatti cucinati con il sole, preso parte alle proiezioni e alle attività per bambini, e incontrato i tanti protagonisti del solare presenti per l’evento.

 

La Potenza di Helios si è confermato un appuntamento importante e unico nel panorama milanese per capirne di più sull’universo dell’energia rinnovabile e del vivere sostenibile, sia in termini economici che ambientali. Due giorni, che hanno rappresentato un piccolo passo in avanti nella consapevolezza ambientale e sul ruolo dell’energia solare nelle nostre vite e in città.

 

A La Potenza di Helios abbiamo fatto il punto sullo sviluppo dell’energia rinnovabile in Italia e sul ruolo ormai basilare che ha assunto nel sistema energetico del nostro Paese.“La potenza di Helios”- ha detto Andrea Distefano, presidente consiglio direttivo di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna, nel suo discorso di apertura:” è reale, concreta e vive a dispetto degli errori commessi da una politica miope e condotta per mano dalle lobby che danneggiano il sistema paese (vedi ultimo provvedimento per lo spalmaincentivi che danneggia oltre 400.000 impianti di Fonti di Energia Ad aprile, grazie soprattutto all’ottima produzione da idroelettrico, le energie rinnovabili in Italia hanno contribuito per il 49,1% alla produzione totale netta di elettricità e per il 43,7% alla domanda. Più della metà dei 10,5 TWh da energie pulite sono stati appunto prodotti dalla fonte idraulica (+12,1% su aprile 2013). Eppure siamo ancora all’inizio! Se proseguissimo con una politica di sviluppo dell’energia (non solo elettrica ma anche termica) il Paese potrebbe raggiungere l’autosufficienza incrociando un piano serio per il risparmio e l’efficienza con le Fonti di Energia Rinnovabile.

 

Molti gli interventi interessanti che meritano un approfondimento, a partire dalla presentazione dello Sportello energia di Cascina Cuccagna. Ottimi i riscontri per il progetto presentato da Lifegate Solar Share che offre possibilità di investire in impianti fotovoltaici già incentivati.

La manifestazione è stata una tappa importante per la campagna condomini classe A avviata da Legambiente con un pool di aziende esperte di risparmio energetico e fonti rinnovabili che proseguirà nei prossimi mesi nei consigli di zona e attraverso la campagna HabitaMi.

Tra i momenti più significativi de La Potenza di Helio l’intervento di Pietro Menga di Cives che ha fatto il punnto sullo stato dell’arte dell’auto elettrica e quello di Alessandro Bartolini di A”A sulla ricarica elettrica pubblica e sulle isole digitali con auto elettriche in sharing.

 

Quali sono i prossimi passi de La Potenza di Helios? L’Italia è in grado di produrre autonomamente buona parte dell’energia elettrica che le è necessaria, mentre è dipendente per almeno l’80 % dall’estero per quanto riguarda i combustibili fossili.

La sfida de La potenza di Helios è quella di continuare a diffondere la consapevolezza nei cittadini sul tema energia e responsabilizzarli al fine di salvaguardare l’economia domestica e l’economia nazionale. E’ un impegno che va oltre oltre queste due giornate di maggio, ma continua attraverso l’informazione sul sito www.lapotenzadihelios.eu (e in particolare tramite il blog Notizie solari) su Fb e possibili altri appuntamenti in Cascina a partire dal prossimo autunno.

Per la prossima edizione ci piacerebbe organizzare un tour agli edifici più efficienti della città, ci aiutate a trovarli?

 

LA POTENZA DI HELIOS È un progetto di Donatella Pavan e Cascina Cuccagna, nell’ambito degli European Solardays. Realizzato da Donatella Pavan, Cascina Cuccagna e BioEco&Geo, con il patrocinio del Consiglio di Zona 4 del Comune di Milano, della Provincia di Milano, del Ministero dell’Ambiente e dell’Ordine dei Commercialisti di Milano, la collaborazione di Legambiente, la media partnership di Wired, Lifegate, Greenplanner, Valori e la sponsorizzazione tecnica di Colorart.

 

Per informazioni: info@lapotenzadihelios.eu. Approfondimenti su: www.lapotenzadihelios.eu.

 

 

 

 

Ufficio Stampa La Potenza di Helios – Emanuela Plebani – 333/5048326 – ufficiostampa@cuccagna.org

Ideazione Evento – Donatella Pavan – 349/0927119 – donatella.pavan@fastwebnet.it

Co-Organizzazione Evento – Iris Corberi – 339/3861198 – iris.corberi@bioecogeo.com

 

 

Rinnovabili: lo stato dell’arte

Intervento di Andrea Di Stefano, presidente di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna, all’inaugurazione de La potenza di Helios 2014

La potenza di Helios è reale, concreta e vive a dispetto degli errori commessi da una politica miope e condotta per mano dalle lobby che danneggiano il sistema paese (vedi ultimo provvedimento per lo spalmaincentivi che danneggia oltre 400.000 impianti di FER)

Ad aprile, grazie soprattutto all’ottima produzione da idroelettrico, le energie rinnovabili in Italia hanno contribuito per il 49,1% alla produzione totale netta di elettricità e per il43,7% alla domanda. Più della metà dei 10,5 TWh da energie pulite sono stati appunto prodotti dalla fonte idraulica (+12,1% su aprile 2013).

Nel mese l’energia elettrica richiesta dal Paese (23,9 GWh) è stata inferiore del 2,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questi i dati in Italia che emergono dall’ultimo report di Terna.

Buona la crescita dell’eolico (+9,2%) su aprile 2013. Il fotovoltaico, seconda fonte rinnovabile per produzione, è cresciuto del 2,3%. Ancora in calo il termoelettrico: -10,2% in confronto al mese di aprile di un anno fa.Il ‘valore destagionalizzato’ dell’energia elettrica richiesta ad aprile 2014 ha fatto registrare una variazione positiva pari a +1,5% rispetto a marzo 2014, ma il trend ha ancora un andamento negativo.

 

Le fonti rinnovabili elettriche hanno coperto nel primi quattro mesi dell’anno il 42% della produzione nazionale e il 35,8% della richiesta di elettricità. Idroelettrico (+26,6%) e fotovoltaico (+11%) hanno fornito un contributo in crescita rispetto allo stesso periodo del 2013. In deciso calo la produzione da termoelettrico (-14,2%)

Il fotovoltaico copre il 6,1% della domanda elettrica del quadrimestre, mentre eolico e FV insieme contribuiscono al fabbisogno elettrico per circa il 12,2%.

Eppure siamo ancora all’inizio!!! Se proseguissimo con una politica di sviluppo dell’energia (non solo elettrica ma anche termica) il Paese potrebbe raggiungere l’autosufficienza incrociando un piano serio per il risparmio e l’efficienza con le FER

Questa è la stima del potenziale FER rispetto alla produzione di Energoclub: 485 Twh/a contro un consumo di circa 330 Twh/a

Ancora pià rilevante il rapporto nel caso dell’energia termica dove il potenziale FER è di 100 Twh contro consumi per 60

 

Il suono del Sole

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Un lettore cd fotovoltaico? C’è, ed è anche bello, e riproduce un suono di altissima qualità con la tecnologia Bluetooth 2.0. Si chiama “Sound design verde”, ideato, progettato e realizzato da Avant Garde, Parma, con design di Matteo Bazzicalupo. Sarà presente a “La potenza di Helios”, dal 17 al 18 maggio in Cascina Cuccagna, a…
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Presto in arrivo la 2° edizione de La potenza di Helios

L’energia solare conviene! Per una panoramica chiara e completa su energia solare ed efficienza energetica in città vi aspettiamo alla 2° edizione de La Potenza di Heliossabato 17 e domenica 18 maggio 2014 presso la Cascina Cuccagna di Milano.
Inaugurazione sabato h. 10:30 con Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità,  Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia del Comune di Milano; Donatella Pavan ideatrice dell’evento, Andrea di Stefano di Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna e Iris Corberi di BioEcoGeo. Andrea Poggio, vicepresidente di Legambiente, presenta il Rapporto sui Comuni rinnovabili 2014.
In programma sabato 17 e domenica 18 maggio dalle 10:30 alle 20:30: CUCINA SOLARE || Dimostrazioni, improvvisazioni e assaggi ENERGIA || Workshop + Rinnovabili – CO2. Scelte a basso impatto ambientale ed economico, percorribili da tutti CASA || Workshop Dalla casa energivora alla casa energifora  MOBILITA’ ELETTRICA || Incontri e proiezioni dedicati al riscatto dell’auto elettrica OROLOGI SOLARI || Mostra, esperimenti e laboratori per bambiniPer informazioniinfo@ lapotenzadihelios.eu Approfondimenti suwww.lapotenzadihelios.eu Scarica il programma de La Potenza di Helios Scarica il press kit
L’evento è un progetto di Donatella Pavan e Cascina Cuccagna, nell’ambito degli European Solar Days. Realizzato da Donatella Pavan, Cascina Cuccagna e BioEco&Geo. Con il patrocinio del Consiglio di Zona 4 del Comune di Milano, della Provincia di Milano, del Ministero dell’Ambiente e dell’Ordine dei Commercialisti di Milano, la collaborazione di Legambiente, la media partnership di WiredLifegateGreenplannerValori e la sponsorizzazione tecnica di Colorart.